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La Vibrazione, per essere efficace, deve essere
Meccano Sonora, Focalizzata, a Onda Quadra

I primi tentativi documentati dell’uso della vibrazione

meccanica sull’uomo si possono datare al 1870, anno nel qualeil neurologo Jean-Martin Charcot (1825-1893) cura i pazienti affetti da Parkinson con la sua Sedia Vibrante.

Il Professore l’aveva messa a punto avendo ricondotto il miglior recupero dei pazienti provenienti da fuori Parigi alla vibrazione da essi subita col movimento del treno.

La sua sedia fece all’epoca scalpore ma gli effetti erano transitori.

Charcot
sedia di Charcot

Jean-Martin Charcot - sedia vibrante

elmetto gilles de Tourette
gilles de la Tourette

Georges Gilles de la Tourette, , suo allievo e scopritore della SLA, applicò lo stesso concetto nella cura della schizofrenia e dell’emicrania ideando un elmetto vibrante..

Notevole interesse sulle Vibrazioni si ebbe quando Pavlov dimostrò la Plasticità del Sistema Nervoso Centrale. In molti percepirono che la Vibrazione poteva essere un metodo idoneo per cercare di interagire attraverso la periferia con il SNC.
Dopo Pavlov e la guerra mondiale, in molti hanno contribuito con i loro studi per arrivare a comprendere come la Vibrazione dovesse essere utilizzata.

Ivan P. Pavlov

Lectures on the work of the great cerebral hemispheres (1927)   

pavlov

Di seguito sintetizziamo i passaggi più significativi.

  • 1960 –  Kandel e Rosenkranz: associano le Vibrazioni Meccaniche ai fenomeni di LTC ed LTP;

  • 1962 – Melzack e Wall: azione della Vibrazione sul controllo del dolore a 120 Hz;

  • 1975 –  G.E. Lucier: La massima attivazione di Motoneuroni Alpha si ha a frequenza di 300 Hz;

  • 1975 – B. Bishop: frena le aspettative. La vibrazione meccanica sull’uomo non funziona;

  • 1976 – (autori vari) il Riflesso Tonico da Vibrazione sembra operare in modo predominante, se non esclusivo, attraverso gli Alpha motoneuroni e non utilizzare gli stessi patterns corticali efferenti di cui si avvale il movimento volontario;

  • 1980 – Wolpaw è possibile produrre potenziamenti plastici della rete propriocettiva utilizzando stimoli meccanici secondo i fenomeni di LTC-LTP;

  • 1994 – Carmelo Bosco mette a punto la sua pedana vibrante;

  • 2000 – J. Rothwell e K. Rosenkranz: Il muscolo vibrato attiva specifici circuiti neuronali modificando la distribuzione dell’eccitabilità dei circuiti cerebrali (tale modulazione perdura anche alla fine dello stimolo);

  • 2003 – Rosenkranz: gli effetti di riprogrammazione della capacità muscolare attraverso la modulazione dei circuiti cerebrali si ottiene solo se la Vibrazione Meccanica è focale;

  • 2005 –  Wolpaw JR: dimostra i fenomeni di LTC–LTP (Memoria cellulare);

  • 2005 – Kandel: scrive che si creano nuove sinapsi in selezionate reti neurali;

La scienza ci indica la strada

Perché Meccano-Sonora

La grande intuizione è stata di utilizzare l'aria per produrre una vibrazione a alta frequenza. Grazie al modulatore di flusso è possibile trattare simultaneamente molti distretti muscolari, con effetti identici per ogni trasduttore grazie all’elevato rapporto frequenza/intensità; al contrario dei sistemi a percussione o ad accelerazione (pedane) non crea danno. La vibrazione meccanica trasmessa dall’aria è elastica e riesce ad interagire sui Meccanocettori a qualsiasi profondità senza creare danni, ne tissutali ne vascolari;
Variando la frequenza dell’onda, è possibile attivare selettivamente diverse tipologie di fibre muscolari ed ottenere effetti terapeutici diversi.

modulatore di flusso
trasduttori

Focalizzata ed a frequenze di 120 – 300 Hz

- Perché Rosenkranz ha dimostrato che la vibrazione ha effetto esclusivamente focale;
- Perché i Corpuscoli di Pacini hanno il massimo fattore di attivazione a 300 Hz;
- Perché Melzack e Wall hanno dimostrato l’azione sul controllo del dolore a 120 Hz;
- Perché Wolpaw ha scritto che l’attivazione dei paradigmi di LTP e LTC avviene solo a frequenze biologicamente elevate;
- Perché Lucier ha provato che la massima capacità di attivazione dei motoneuroni alpha avviene a 300Hz;
- Perché Kandel ha dimostrato che a frequenza ed intensità biologicamente elevate la vibrazione crea nuove sinapsi in selezionate reti neurali.

Ad onda quadra

Perché per ottenere condizionamento di tipo Alpha dobbiamo interagire con con i Recettori Meccanici ad Alta Soglia (al nostro scopo con i Corpuscoli del Pacini) ed i recettori Meccanici sono:

  • Esterocettori di tipo I: riconoscono stimoli esterni e sono terminazioni nervose ricoperte da numerosi strati di lamelle di collagene;

  • Unimodali:  si attivano esclusivamente con la pressione;

  • Fasici a rapido adattamento: Seguono il principio del “Tutto o Niente”, ossia o sono attivati o non.

onda quadra

in particolare, i Corpuscoli del Pacini hanno queste caratteristiche:

  • Attivazione: variabile in funzione della frequenza e del soggetto ma in linea di massima ha il range tra i 60 ai 300 Hz;

  • Sensibilità del recettore: il Corpuscolo del Pacini presenta la massima sensibilità alla frequenza di 250–300 Hz frequenza alla quale basta una pressione minima per potersi attivare.

  • Capacità di Scarica: la Capacità di Scarica è l’intensità che il singolo recettore emette ed è direttamente proporzionale all’intensità del segnale afferente ossia l’informazione che i recettori inviano al SNC e l’Intensità del segnale afferente è direttamente proporzionale al numero dei recettori attivati.

  • corpuscolo di pacini

    L'importanza dell'onda quadra

    Questi recettori inviano le informazioni alla rete neurale.

    Il messaggio che il recettore emette dura solo per il

    tempo in cui viene attivato (deformato). L'onda quadra attiva il recettore per un periodo di tempo che dura 3

    volte di più rispetto a uno stimolo sinusoidale di pari energia. Inoltre, allungamenti superiori a 0,12 mm sono dannosi per le fibre muscolari. È, quindi, inutile e dannoso utilizzare energia non necessaria. 

    Solo il ViSS® permette, infatti, di minimizzare le semionde negative, rendendo il trattamento molto efficiente limitando l'uso di energia. 

    onda quadra

    Utilizzando coni d'aria in stretta successione, ViSS® emette specifiche frequenze di onde meccano sonore a onda quadra  che stimolano esclusivamente i muscoli trattati con un'azione meccanica diretta ai moduli di controllo neuro-motorio.

    ViSS® agisce quindi come neuromudulatore.

    Questo particolare tipo di vibrazione viene trasferito alla pelle per mezzo di trasduttori autostatici, attivando i cosiddetti Recettori meccanici "ad alta soglia", cioè i Corpuscoli Pacini.

    I recettori meccanici inviano un segnale coerente e fisiologico al Sistema Nervoso Centrale che produce una risposta efferente che modula e riprogramma l'attività delle fibre muscolari.

    Importante almeno quanto l’attivazione è la capacità di scarica, ossia l’intensità del segnale che il singolo recettore emette e la popolazione (il numero) dei recettori attivati. Maggiore è l’intensità del segnale afferente (capacità di Scarica) da questi inviata al SNC, maggiore sarà la risposta efferente. Un intenso segnale efferente permette di attivare più unità motorie, quindi più fibre muscolari, ottenendo un cambiamento praticamente istantaneo della performance. Prestazioni migliori dunque, in tempi assai rapidi.Questa rimodulazione del messaggio afferente e della conseguente risposta neurale produce potenziamenti plastici della rete nervosa che rimangono in memoria per lungo tempo (LTC/LTP), probabilmente creando nuove sinapsi in selezionate reti neurali (Kendel 2005).

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